Scegliere di progettare spazi per disabili

Noi dello studio VCRT siamo convinti che non basti un mero rispetto formale delle normative per ottenere buoni progetti per persone con disabilità.

Occorre comprendere dove si opera.

Infatti un conto è organizzare l’abitazione di qualcuno, un altro attrezzare spazi di lavoro, commerciali o pubblici.

Ogni caso va a fare storia a sé, e non sempre la soluzione “standard” può essere la migliore, la più efficiente o la più conveniente economicamente.

Purtroppo, e non infrequentemente, il progettare spazi per disabili si esaurisce in un banale disegno fatto all’ultimo momento da allegare alla pratica edilizia. Il tutto all’unico  fine di ottenere una completezza formale dell’elenco dei documenti richiesti dall’amministrazione pubblica.

E il problema è che il più delle volte tutti i protagonisti del processo di progettazione scelgono o per ignavia o per convenienza o per semplice e involontaria ignoranza la strada più semplice, ovvero il mero rispetto della regola formale.

Da un lato troviamo il committente privato, che non è un tecnico e giustamente si affida a qualcun altro. Da un altro lato vi è il progettista, che non ha le conoscenze tecniche specialistiche per operare e risolve il problema applicando in maniera basica la manualistica, e per ultimo troviamo il tecnico dell’amministrazione che non vuole o non può fare altro se non assumere per buone delle attestazioni che gli vengono fornite, senza peraltro entrare correttamente nel merito della questione.

Ed è così che si giunge alla situazione attuale, che siano grandi opere (ponti, piazze o marciapiedi) o che siano interventi minori (appartamenti con scale pericolose o aeroporti con bagni inagibili) in cui il progettare spazi per disabili si riduce ad una tavola di progetto che, quando va bene, può essere definita malfatta.

E’ quindi relativamente a queste problematiche che lo Studio VCRT cerca di dare risposte, risposte che non sempre possono essere risolte in poco impegno o con soluzioni semplicistiche.

Una soluzione può e anzi sarebbe meglio fosse semplice, ma, spesso per ottenere qualcosa di semplice occorre impegnarsi e studiare la problematica al fine di trovare ciò che risponde meglio alle richieste dell’utilizzatore finale.